Terzo appuntamento di questo ciclo di incontri di Contact Improvisation nel Lecchese.
Aperto anche a chi non ha partecipato ai primi due. 😉
In questo ciclo di incontri esploreremo gli aspetti fondamentali della Contact Improvisation: condivisione del peso, dinamiche di contatto corporeo, muoversi fuori asse, fiducia nel pavimento e nei nostri partner di danza, momentum, rolling point of contact, volo e improvvisazione.
Attraverso la danza in contatto svilupperemo attenzione all'ascolto, intuizione e relazione fisica tra i corpi in movimento. Alla ricerca di un movimento condiviso e fluido basato su improvvisazione e risposte spontanee.
Svilupperemo fiducia e comunicazione corporea attraverso il dialogo fisico con l’altro danzatore e useremo la gravità e l’inerzia per accompagnare il flusso di movimento senza sforzo eccessivo.
Per tutti i livelli di esperienza.
DATE INCONTRI (salvale in agenda)
7/3 - 18/4
QUANDO
Domenica 15 febbraio dalle 14.00 alle 19.00
DOVE
Zenestesia - Malgrate Via Roma, 92
PROGRAMMA
13.30 Accoglienza e Iscrizioni
14.00 - 17.00 Seminario
17.30 - 19.00 JAM aperta a tutti
PREZZO di un incontro
35€
ISCRIZIONE
Perchè è importante non iscriversi all'ultimo momento?
Il workshop partirà con un minimo di 10 iscritti. E' importante iscriversi per tempo per permettere di confermare la sala a chi ci ospita. Se non ci saranno abbastanza iscritti entro mercoledì 11 il workshop verrà rimandato a marzo.
Per l’iscrizione compilare questo form:
https://forms.gle/tmKbsfzFY1rRmd1GA
DAVIDE CASIRAGHI: Esplora la Contact Improvisation dal 2010. Il suo studio inizia a Milano e continua in Europa con numerosi insegnanti. Roberto Lun, Nita Little, Martin Keogh, Angela Dony, Nancy Stark Smith sono le sue principali influenze. Laureato in fisioterapia e praticante del Metodo Ilan Lev.
A Milano organizza le MarteJam ogni martedì sera alla Fabbrica del Vapore.
www.movementmeetslife.com
COS'E' LA CONTACT IMPROVISATION
La Contact Improvisation è una forma di danza improvvisata basata sulla comunicazione tra due corpi in movimento che sono in contatto fisico e la loro relazione combinata con le leggi fisiche che regolano il loro movimento: gravità, momento, inerzia. Il corpo dei danzatori, per aprirsi a queste sensazioni, impara a liberare la tensione muscolari in eccesso e ad abbandonare una certa qualità di volontà per sperimentare il flusso naturale del movimento. Durante una sessioni di Contact Improvisation i dialoghi fisici spontanei vanno dalla completa immobilità a scambi altamente energetici. I danzatori sviluppano un senso di allerta per lavorare in uno stato energetico di disorientamento fisico, confidando nei propri istinti di sopravvivenza di base.
INFORMAZIONI
Per maggiori info:
davide.casiraghi@gmail.com
333/6738420
Disegni di Giorgia Livan